https://www.ibs.it/alma-mater-storie-di-transumanza-libro-generic-contributors/e/9788894280906

Ma sempre ci sarà un buco nel muro dell' inverno per rivedere l'estate più bella...

e senza che nessuno li chiami i ricordi felici vengono a dir presente,

a riprendere posto accanto al fuoco vivo.

domenica 18 aprile 2010

la rossa a Matera...





E bene si! elegantemente parcheggiate in fila composita hanno dato sfoggio della loro bellezza queste meraviglie che hanno omaggiato la nostra Matera ieri ed oggi in questa manifestazione voluta dalla Camera di commercio cittadina...che belle...
Io vi porto i miei personali scatti,erano tante, forse una 30ina, ma alcuni "pezzi" erano da capogiro, per me questa era in assoluto "La", la mitica 330 GT design di PininFarina a tiratura limitata realizzata dal 1963 al '68, 1000 esemplari e tocca i 300 km orari, colore azzurro metallizzato, l'ho fotografata con lo sfondo del palazzo dell'Annunziata che ospita il cinema comunale e la biblioteca di Matera.

FERRARI 330 GT













Altro cavallino rampante che ha fatto storia è la Dino 246, qui in versione gialla,questo modello fu il primo con motore posteriore e Enzo Ferrari la intitolò al figlio Dino scomparso prematuramente, fu prodotta dal 1969 al'73, anche lei conosce il design di Pininfarina ed è abbastanza rara e ben valutata, io che amo il design e lo stile retrò, non sono rimasta indifferente a queste bellezze, le altre, belle anche, ma non esercitano su me lo stesso fascino delle auto d'epoca, vi lascio le immagini, ma non le commento...

FERRARI DINO 246











OLTRE I "PEZZI" DI DESIGN RETRO'



























FINITO, BUONA VISIONE, alla prossima.

mercoledì 14 aprile 2010

Cambiamo rotta...

Avevo iniziato questo blog con l'intenzione di parlare di "altro" oltre che del mio estro artistico, durante i giorni poi ho finito con il parlare solo di me,
quindi adesso CAMBIAMO ROTTA, prendendo al balzo la palla in questa fase di standby artistico, anche perchè non è educato nei confronti di chi continua a visitarmi e non trova mai novità o cose interessanti da leggere...dunque partiamo.
Leggo molte e diverse riviste di architettura e design, e vorrei parlarvi di un articolo che mi ha interessata particolarmente, protagonista di questo è una giovanissima artista milanese, che ha cominciato prestissimo a cavalcare lo scenario artistico italiano riscontrando i pareri favorevoli della critica, il suo nome è Paola Pivi, le sue performances sono molto duchampiane, concettuali, surreali,
ha esposto in diverse edizioni della biennale di Venezia, nonchè musei e gallerie non solo italiane.
E' nota per installazioni di grande effetto, come il camion rovesciato o l'aereo da caccia capovolto, ultimamente ha realizzato delle gigantografie di animali in situazioni del tutto inverosimili, zebre in paesaggio alpino innevato, struzzi in spiaggia, e quella che più mi piace, un asinello in una barchetta che fluttua dolcemente sull'acqua, dunque la sua opera è permeata da un forte senso di surrealismo distaccatamente studiato, immagini che invitano ad una sottile riflessione dell'inverosimile possibile, poichè diciamolo pure, oggigiorno tutto è possibile...
Dopo l'infarinatura generale sulla sua opera artistica, torniamo a ciò che narrava l'articolo e che vede appunto artefice nell'ideazione la nostra Paola;
si tratta di un progetto per un particolarissimo studio di registrazione sito a Rotterdam, nell'area denominata Coolsingel, che è una delle aree meno belle della città,questo progetto le è stato commissionato dalla Sculpture international Rotterdam (SiR) e prenderà nome di "Grrr Jamming squeak".
Praticamente per un anno in un edificio di questa strada sarà allestito un vero e proprio studio di audioregistrazione sulle cui vetrate saranno affisse le immagini dei veri protagonisti di questo progetto: gli animali!
Cosa c'entrano adesso gli animali?...ma loro sono la particolarità dell'idea, poichè in questo luogo oltre a poter registrare la propria musica gratuitamente, utilizzando strumenti musicali che saranno messi a disposizione degli utenti, si troveranno le registrazioni sonore delle "voci" di oltre cento animali, raccolte dalla Macaulay library del Cornell lad of ornithology di New York, io la trovo un' idea meravigliosa e particolare, mixare il suono prodotto dall'uomo con quello della natura, tra l'altro è qualcosa di già sperimentato e che funziona, infatti ho subito pensato alla musica di Lucio Dalla, "VIAGGI ORGANIZZATI" comincia con il frinire dei grilli in una sera d'estate a cui si aggiunge pian piano la musica, così come "LE RONDINI" sempre di Dalla, inizia con il garrire delle rondini,che poesia, cito lui perchè mi piace molto, ma penso ci siano altri esempi che ignoro...
Questo progetto prevede la realizzazione di un sito "grrr.nl" e un blog aggiornati sugli eventi che man mano verranno realizzati, infatti ogni mese lo spazio si aprirà sulla piazza per offrire concerti dal vivo di musica di vario genere mixati alla voce degli animali e una volta alla settimana una radio cittadina trasmetterà le migliori registrazioni, per chiudere in bellezza il progetto, verrà realizzato un cd con i 13 brani più riusciti, che altro dire, un gran bel progetto, un' idea fuori dal comune e per di più, frutto di una giovane mente italiana, perciò musicisti in erba, fate un bel viaggio in Olanda e andate a registrare i vostri pezzi in questa maniera fuori dal comune.

sabato 10 aprile 2010

..perchè la vita non sempre è colma solo di luce e colori brillanti..

Certamente questo blog, incentrato completamente sul mio universo creativo ed espressione del mio estro, forse non è il posto migliore dove raccontare una esperienza che ha portato nella mia vita angoscia, paura, terrore e tante ostruzioni psicologiche che tanto hanno tolto appunto al mio modo di esprimermi artisticamete,ma considerando il tutto, questa situazione, non può essere dissociata dalla mia vita e dal mio intimo e dunque dal mio io che si esprime in tutto quello che dico e faccio, ergo non posso chiuderla in quello spazio in cui tengo le cose buie del passato, quello spazio che tengo chiuso da sempre e su cui continuo a calcare affinchè mai si apra come un vaso di Pandora che non riuscirei più a chiudere, e che schiaccio con tutto ciò con cui mi riempio...di cose belle, di esperienze felici, di nuove sfide, di interessi vari, di passione per la vita e di amore per tutto quello che mi circonda, lasciandomi scivolare via di dosso tutte le brutture che nel corso della vita ci toccano.
Inoltre e cosa più importante, sento impellente e urgente il bisogno di scrivere e raccontare, oltre che per esorcizzare il tutto...(perchè col tempo ho capito che l'unico modo che esiste per liberarsi da qualcosa che disturba, è quello di metterlo fuori da noi, comunicare, parlare, interagire, è l'unica terapia che come acqua che scorre,ci sciacqua e rigenera, mentre se lasciamo a stagnare le cose, si crea il calcare, un dolore inespresso calcifica e non ti abbandona mai più!),voglio portare un esempio e un aiuto a chi come me magari ha vissuto o vive o potrebbe vivere una esperienza del genere.
BISOGNA AIUTARE IL PROSSIMO, bisogna difendere gli indifesi, bisogna essere attenti agli altri, rispettosi e pronti a darci, senza remore, senza paura di esser privati di qualcosa, LA VITA VA SEMPRE DIFESA, in qualsiasi forma essa si presenti, da un uccellino caduto dal nido, ad una pianta spezzata dal forte vento, ad una persona che porta nei suoi occhi le ombre delle lacrime che non riesce a lasciare scorrere...siamo persone, siamo tutti fatti di emozioni e sentimenti, teniamo a freno i nostri cuori per paura di essere derubati o di soffrire, si soffre ugualmente, ma in quel caso, il dolore soffocato, soffoca e ripeto calcifica, bisogna essere pronti a dare e perdere, ma capaci di rigenerarsi per cogliere e rifiorire, siamo come giardini che vivono le stagioni, non possiamo chiuderci e viverne solo una, tutte ci passano dentro, in ognuna dobbiamo saper prendere e dare, in autunno si semina, in inverno si prepara il germoglio, in primavera si fiorisce e in estate si danno e colgono i frutti...il ciclo della vita non si può fermare.
Ho vissuto mesi di angoscia, paura e in alcuni momenti anche di disperazione, quando non sono stata capita, o fraintesa, quando non sono stata creduta e abbandonata, ma ho affrontato comunque il mio destino avverso, ho usato calma e ragione, con pazienza ho raccolto gli elementi che servivano a testimoniare ciò che vivevo ed ho denunciato, raccontato, che è l'unico modo per uscire dal buio che ti attanaglia, mi rivolgo a tutti quelli che leggeranno, alle donne che magari vivono una situazione di disagio, in cui vengono minacciate per l'incolumità della loro vita, in cui vengono private della loro libertà, della loro libera espressione di persone, a voi donne, a tutte le donne, vi esorto a non cedere, non demordere, reagite, affrontate, denunciate, parlate, non è semplice, lo so, ma non arrendetevi mai, spegnete il dolore e accendete le frequenze della ragione, capirete che esiste una strada da tentare per tornare alla luce, ascoltate ciò che vi circonda e con prudenza, iniziate a tentare di trovare chi vi ascolti, chi vi voglia aiutare, ma è essenziale che parta da voi, se non mandate un segnale, difficilmente qualcuno si accorgerà della situazione che vivete, e anche se trovate il primo muro, non mollate comunque, io avevo cominciato da un anno a lanciare segnali, ho sbattuto contro il primo muro nell'ambito delle autorità, mi sono fatta scoraggiare, lo ammetto, ma ho tentato una strada diversa, raccogliendo prove, se sei sola non ti crede nessuno, e anzi vieni presa anche per pazza, ma se dimostri i danni che subisci, nessuno può permettersi di non credere, e poi ho trovato chi si è offerto di aiutarmi, di difendermi, chi ha nel suo onore veramente il giuramento che all'arma ha fatto, e non solo, ho scoperto anche che esiste un mondo celato, fatto di donne che come me hanno subito o subiscono, ma non si arrendono e sono pronte ad aiutare chi a loro si rivolge, non starò a ringraziare o a fare sviolinate, queste persone non hanno bisogno delle parole che potrei scrivere, queste persone sono eccezionali e basta!
Ecco dunque perchè scrivo tutto questo, non per portare in piazza i fatti miei, ma perchè l'omertà non è positiva, anzi, questo mondo non si può cambiare restando in silenzio, bisogna prendere di petto le situazioni e affrontarle, DONNE CHE SUBITE, DENINCIATE, PARLATE, RACCONTATE, troverete chi vi ascolterà, chi vi darà una mano vera, subitanea, tangibile, il silenzio non vi salverà, PERSONE CHE ASSISTETE NON FATE LE TRE SCIMMIETTE, la vita, ricordate tutti, la vita va difesa con le unghie e con i denti, sempre, ad ogni costo, non serve andare lontano per aiutare se ignoriamo la soffeenza e i bisogni di chi ci vive vicino, TUTTI DOBBIAMO SVILUPPARE UN SENSO CIVICO, DI SOLIDARIETA' E COMPASSIONE, di cui l'uomo deve essere naturalmente dotato, ma sempe più perdiamo, le vere bestie siamo NOI,non gli animali,
ed infine, a chiunque legga, la mia ultima esortazione, uomini,donne, indistintamente, mi rivolgo alle persone, all'umanità che stiamo dimenticando,
abbiate rispetto di voi stessi in primis, solo così possiamo rispettare il prossimo, se il mio aguzzino avesse avuto amore e rispetto per la sua vita, non avrebbe tentato di distruggere la mia, avrebbe considerato che quello che mi ha fatto, mi ha sì creato un danno che andrà affrontato e superato, è vero, ma lui ha completamente rovinato la sua, ha marchiato a fuoco tutta la sua esistenza, non potrà mai più lavarsi da ciò che ha fatto, io sono fortunata perchè sopravvissuta anche se il mio mondo è andato in pezzi e mi tocca adesso ricominciare da zero e con grosse perdite, ma ho fiducia e coraggio e questo è già tanto, meglio rispettare il prossimo e dare, che lasciarsi prendere da odio, ira e malvagità, chi vive così perde a priori senza possibilità di recupero.
Termino qui, e mi scuso con chi troverà queste parole troppo "forti" e inadatte ad essere narrate, ma la verità e questa, la vita è fatta anche di ombre e buio, perciò la luce della verità è l'unica via, la mia porta è aperta, se una donna sentisse il bisogno o la necessità di parlare con me, lo faccia senza pensarci due volte, la mia mail è teresalupo@gmail.com, nel mio piccolo potrò dare l'aiuto che posso e tutto l'ascolto di cui dispongo, l'esortazione è sempre la stessa, NON TACETE,e NON FATE FINTA DI NULLA, lascio una canzone, mi dà speranza per il futuro, che mi porti un pò di semplicità e serenità.

venerdì 19 marzo 2010

il mio Cicoritratto........


....che mi piacciono le cose fuori dal normale, estrose, particolari e personalissime...era risaputo, dopo il magico pendente di
Caty FATABISLACCA, FatAmorina che mi sono regalata per il mio compleanno...
è arrivato il pendente di Cicoria con il mio ritratto fatto da lei con il suo specialissimo stile per commemorare un altro tipo di mio compleanno,
che non posso svelare e che cade proprio oggi, per vedere il sito di Cicoria, Viviana in realtà, ecco qui il link

href="http://cicoangolino.blogspot.com">

sabato 27 febbraio 2010

Hellboy a Matera concorso x grafici e disegnatori




Primo concorso per disegnatori presso l'Ass. "Strane Nuvole"...Immagina Hellboy, personaggio creato da Mike Mignola per la Dark Horse nel 1993, nella città dei Sassi.

I lavori saranno presentati al pubblico nello spazio-mostre (dal 9 al 20 marzo), insieme ad altri eventi nel corso della settimana dal 9 al 14 marzo, dedicati al diavolo rosso.


REGOLAMENTO DEL CONCORSO:

A chi è rivolto:
Il concorso è gratuito ed è rivolto a tutti, dilettanti e professionisti; non c’è limite d’età. Può partecipare chiunque desideri giocare col personaggio di Mike Mignola: HELLBOY.
Si istituiscono due categorie:
"Juniores" fino a 14 anni (i nati nel 1996) d’età;
"Seniores" dai 15 anni d’età in poi.

Come si partecipa:
Ogni partecipante dovrà realizzare un’illustrazione originale in formato A4 (non vale ricopiare o rielaborare un disegno già realizzato) con qualsiasi tecnica si desideri (chi usa tecniche digitali dovrà consegnare una stampa).
Sul retro della tavola si deve indicare: nome, cognome, data di nascita, luogo di residenza.
Assieme all’originale bisogna consegnare un’ottima riproduzione dell’originale (quindi due copie se si tratta di una stampa) pena l’esclusione.

Tema:
Ogni autore deve cimentarsi nel rappresentare HellBoy in un luogo di Matera. Un luogo tipico, un monumento, una chiesa, uno scorcio dei Sassi, qualsiasi pezzo della città che si ritenga possa svolgere da scenografia per una scena del mondo di “Anung Un Rama” (Hellboy).

Cosa si vince:
Tutti i partecipanti saranno esposti nella galleria dell’associazione, presso la nostra sede in Via delle Beccherie n°43 Matera dall'9 al 20 marzo.
Il primi classificati di entrambe le categorie, riceveranno in premio il tesseramento gratuito per il semestre in corso (o, se già tesserati, per il prossimo) e del materiale da disegno.
N.B. La tessera non è cedibile a terzi.

Gli elaborati:
Gli elaborati originali resteranno in mostra per due settimane circa, dal 9 al 21 marzo (2010), nella sede dell'associazione, dopo di che saranno restituiti agli autori. L’associazione si riserva di trattenere la copia come testimonianza della partecipazione.
Inoltre, si declina ogni responsabilità relativa al furto, allo smarrimento o al danneggiamento dell’opera, ma se ne garantisce la massima cura per il periodo di custodia indicato.

Scadenza:
Gli elaborati devono essere consegnati entro e non oltre lunedì 8 marzo (2010) entro le 21:00 (orario di chiusura della sede dell’Associazione).

La giuria:
La giuria composta da esperti d’arte e di fumetto:
Danilo F. Barbarinaldi Presidente Ass. Strane Nuvole,
Giuseppe Pecora Vice Presidente Ass. Strane Nuvole,
Angelisa Giovinazzo Insegnate di materie artistiche,
Pietro Bonelli Grafico e web designer.
La giuria si pronuncerà con una preferenza per ogni categoria.
Al verdetto della giuria si aggiungerà, per la designazione del vincitore, il “voto popolare”.

Voto popolare:
I visitatori della mostra saranno invitati ad esprimere due preferenze, in forma anonima, una per la categoria “juniores”, l’altra per la categoria “seniores”. Il voto popolare in pratica, fungerà da quinto giurato.

Tutti i volumi di Hellboy saranno disponibili presso la biblioteca dell'associazione, come fonte di ispirazione per rielaborare la figura di Hellboy.

Vi aspettiamo numerosi!!

giovedì 11 febbraio 2010

Voglia di colore

Capitano anche a voi quei periodi in cui vi sentite letteralmente "affamate/i" di colore?
A me si...e quando succede son guai...significa che in casa mia è epoca di stravolgimenti...muri, mobili, pavimenti, tessuti...si salvi chi può...
La prima ad essere stata presa di mira è la mia camera, neanche 3 anni fà aveva ricevuto un nuovo look, total white e qualche tocco di colore qua e la, ma nei toni pastello soft, diciamo un clima romantic chic, con tanto di zanzariera sul letto con inserti di rose e petali discendenti...cuscini a gogò,tende riccamente ricamate bianche e avorio, tappeto bianco, mobilia bianca...ma il 2010 mi ha portato voglia di colore...e cosa esiste di più bello del blù/azzurro e tutte le sue gradazioni? per me nulla e dunque diamo colore al bianco...
la prima vittima, la testiera del letto



prima fase dare un fondo blu come base




prima fase conclusa



seconda fase, movimentare il fondo inserendo nuove tonalità di colore



terza fase, applicare tutte le tonalità scelte con la spatola



terza fase conclusa, a questo punto la superfice risulta liscia come marmo poichè il colore con la spatola è stato tirato e raschiato diventando così lucidissimo



particolare delle sfumature n.1



particolare n.2



quarta fase, dare l'ultima volta il colore che si è scelto per uniformare il tutto
(nel mio caso blu perlato) in senso circolare



particolare dopo la quarta fase, le spatolate non si riconoscono più



altro particolare



questi i colori che ho utilizzato

Bene, per adesso ho terminato, il fondo è stato realizzato, adesso attendete pazientemente il seguito...alla prossima.

martedì 2 febbraio 2010

...pezzo a 4 mani...



Ciao a tutti, questo disegno carino che vedete qui sopra è stato realizzato dai miei due bimbi più grandi, lo so che è semplicemente la rappresentazione di 2 casette, ma la cosa bella di questo disegno è che i miei pargoli lo hanno realizzato assieme, fianco a fianco, il che non è poco per un fratello ed una sorella che bisticciano in continuazione...
La composizione del disegno è equilibratissima, ognuno di loro ha utilizato la sua metà perfetta di lavagna, anche se sembra che la casa grande abbia occupato maggior spazio, il fautore della casa piccola ha recuperato con l'albero...
La casa grande a destra è realizzata da Nicole, quasi sei anni, ultimo anno di scuola materna, la casa più piccina, prospetticamente indietro ma proporzionata al tutto è di Antonio, 10 anni, quinta elementare, la parte superiore, quindi cielo, nuvole e sole è realizzata da Nicole, la parte inferiore, erbetta, terra,albero, da Antonio...
Ovviamente questa è stata una esercitazione a cui di tanto in tanto li cimento, poichè giocare, comporre, creare, e in coppia, è una delle cose più difficili che ci sia, ma proprio perchè la vita ci ha creati per essere un tutt'uno e non un "sol'uno", a modo mio e con i miei mezzi, cerco di abituare i miei figli alla cooperazione; che dire, per me il risultato parla da solo, è normale che questo è uno dei molti tentativi che hanno fatto, ma da qui si evince che tra loro esiste feeling e i bisticci che hanno sono il normale fatto di essere bambini che crescono insieme...il terzo ha compiuto 2 anni, tra non molto sperimenteremo questo genere di esercitazioni a "3", quindi non più a 4, bensì a 6 mani...chissà cosa ne verrà fuori, ma è bello miscelare fantasie diverse, tratti differenti e caratteri ribelli...un bacione a tutti!