PREMIO SCAMOZZI: “Le Sette vie di Tebe” Concorso di arte contemporanea "Città di Vicenza" Mostra dal 9 al 31 Ottobre 2010
TEMA DEL PREMIO: “SPLENDORE E DECADENZA”
“Tutto ciò che provoca solidarietà significative tra gli uomini risveglia sentimenti comuni di questo genere, le identificazioni. Su di esse riposa in buona parte l’assetto della società umana, il suo splendore e la sua decadenza” (Freud, carteggio con Einstein”)
Concorso di arte contemporanea ispirato alle intuizioni di Vincenzo Scamozzi, geniale innovatore dell’estetica del suo tempo, cultore della conoscenza e collezionista di libri e opere antiche ante litteram, modello di artista in grado di rinsaldare quel filo di continuità con gli stili e i miti del passato che rappresentano il fondamento dell’umanesimo creativo. Non diversamente da Scamozzi, anche l’artista contemporaneo trae ispirazione dai modelli del passato ed elabora la propria particolare visione e interpretazione del tempo presente. La memoria rappresenta il nucleo della coscienza primaria da cui può avere origine ogni forma di ispirazione e creazione estetica. L’arte della memoria espande e diffonde i “principi di una conoscenza pertinente l’uomo” che riconosce e denuncia i rischi della “falsa razionalità” fondata sulla negazione del passato. (E. Morin, i Sette saperi necessari all’educazione del futuro).
Concorso aperto alle opere di Grafica, Pittura, Fotografia e Scultura. Termine iscrizione 8 Settembre 2010 Premiazioni 21 Ottobre 2010 Vicenza - Proscenio del Teatro Olimpico progettato da Scamozzi Iscrizioni su www. federcritici.org: sezione Premio Scamozzi
oggi piove, un velo umido e grigiastro scende pian pianino dal cielo, i suoni sono ovattati, il sole è assente, la luce filtrata e fà freschetto, penso...e il mio pensiero corre via lontano, a riacchiappare come farfalle con il retino, momenti felici, passati, che riscaldano l'anima...oggi piove ed è il momento adatto per pensare, riflettere, studiare o fare l'amore, ma ieri ero al mare, a cogliere raggi di sole e attimi di infinito, sembrava un pomeriggio continuo,che non termina mai, uno di quei pomeriggi in cui il tempo è dilatato,infinito, ma anche ieri il pensiero volava...
amo molto questa poesia, la sento in ogni suo rigo, sicuramente tutti vi sarete imbattuti in essa durante il vostro percorso di studi, ma in giornate come questa particolarmente mi viene in mente e danza nell'anima con passi gentili e soavi...delle volte dimentichiamo le cose, vorrei dividerla con voi...
LA PIOGGIA NEL PINETO Gabriele D'Annunzio
...MA IERI ERO AL MARE...
..I miei piccoli che tirano le pietre piatte sull'acqua..
..Il molo..
..Passeggiando questi due simpatici personaggi tra le pietre hanno richiamato la mia attenzione, quanto ho immaginato guardandoli, magari i giochi di altre anime che hanno trascorso in quello stesso posto un pomeriggio continuo come il mio.. non sono carinissimi?
L'infinito...oceano mare..l'infinito mare, come scrive Baricco..visto dal molo
Sorridente pescatore, che temeva che io e Nicole cadessimo giù..temeva bene, capacissime noi due...
...insomma, pensavo di non riuscire così presto a riprendere il filo conduttore che mi fa esprimere artisticamente...ed invece e con immensa sorpresa e felicità, qualcosa che è entrata nella mia vita inaspettatamente, mi ispira ad altissimi livelli, ed io non posso che lasciarmi "letteralmente rapire" da queste sensazioni ed emozioni ed esprimerle alla mia maniera,come naturalmente in me succede... questa opera in esecuzione che vi presento oggi, fa parte di uno studio che ho cominciato a gennaio di questo stesso anno, dopo aver provato differenti tecniche esecutive, adesso sembra aver trovato la sua strada, sembra che stia venendo fuori..
come prima cosa va preparato il piano...facendo aderire tutti i pezzettini di argilla in modo uniforme e senza bolle o spazi vuoti che farebbero "spezzare" il manufatto durante la cottura e comunque ne comprometterebbero la resistenza.
dopo aver compresso per bene la materia (questa è la parte più stancante, poichè l'argilla va "martellata" con molta energia per compattarla), si passa alla fase di lisciatura e livellatura, con spatola, e rifilatura dei bordi.
la fase successiva è l'accarezzatura,(così la chiamo io), perchè permette di sentire sotto le mani la materia, e mi piace trasmetterle le mie sensazioni, immaginate di accarezzare qualcuno a cui volete molto bene, questa è la sensazione, il modellato è in assoluto la forma espressiva che preferisco, perchè dà la possibilità del contatto diretto della pelle con l'opera, a differenza della pittura e del disegno che richiedono necessariamente l'ausilio di "attrezzi" come pennelli o matite ecc,anche nel modellato si usano stecchette e mirette, ma per me esiste una alchimia maggiore che nelle altre discipline non trovo, è più soddisfacente.
questo è il piano liscio e levigato, adesso comincia il "vero" lavoro...
il disegno del soggetto, lo vedete sia sul monitor del pc che sul piano di argilla...
per il momento sono arrivata qui, devo aspettare un paio di giorni necessariamente affinchè l'argilla si indurisca un pò asciugandosi in modo da poter approntare le modifiche finali, cosa impossibile quando è molto malleabile, poi si lascia essiccare del tutto, diventerà di un grigio chiarissimo, quasi bianco, e si farà cuocere, dopo passerò alla fase decorativa e sarà terminata definitivamente, quindi,tornerà ad essere protagonista, notte a tutti e grazie di cuore per l'interesse che mi donate seguendo questo blog, ciao, Teresa.
E bene si! elegantemente parcheggiate in fila composita hanno dato sfoggio della loro bellezza queste meraviglie che hanno omaggiato la nostra Matera ieri ed oggi in questa manifestazione voluta dalla Camera di commercio cittadina...che belle... Io vi porto i miei personali scatti,erano tante, forse una 30ina, ma alcuni "pezzi" erano da capogiro, per me questa era in assoluto "La", la mitica 330 GT design di PininFarina a tiratura limitata realizzata dal 1963 al '68, 1000 esemplari e tocca i 300 km orari, colore azzurro metallizzato, l'ho fotografata con lo sfondo del palazzo dell'Annunziata che ospita il cinema comunale e la biblioteca di Matera.
FERRARI 330 GT
Altro cavallino rampante che ha fatto storia è la Dino 246, qui in versione gialla,questo modello fu il primo con motore posteriore e Enzo Ferrari la intitolò al figlio Dino scomparso prematuramente, fu prodotta dal 1969 al'73, anche lei conosce il design di Pininfarina ed è abbastanza rara e ben valutata, io che amo il design e lo stile retrò, non sono rimasta indifferente a queste bellezze, le altre, belle anche, ma non esercitano su me lo stesso fascino delle auto d'epoca, vi lascio le immagini, ma non le commento...
Avevo iniziato questo blog con l'intenzione di parlare di "altro" oltre che del mio estro artistico, durante i giorni poi ho finito con il parlare solo di me, quindi adesso CAMBIAMO ROTTA, prendendo al balzo la palla in questa fase di standby artistico, anche perchè non è educato nei confronti di chi continua a visitarmi e non trova mai novità o cose interessanti da leggere...dunque partiamo. Leggo molte e diverse riviste di architettura e design, e vorrei parlarvi di un articolo che mi ha interessata particolarmente, protagonista di questo è una giovanissima artista milanese, che ha cominciato prestissimo a cavalcare lo scenario artistico italiano riscontrando i pareri favorevoli della critica, il suo nome è Paola Pivi, le sue performances sono molto duchampiane, concettuali, surreali, ha esposto in diverse edizioni della biennale di Venezia, nonchè musei e gallerie non solo italiane. E' nota per installazioni di grande effetto, come il camion rovesciato o l'aereo da caccia capovolto, ultimamente ha realizzato delle gigantografie di animali in situazioni del tutto inverosimili, zebre in paesaggio alpino innevato, struzzi in spiaggia, e quella che più mi piace, un asinello in una barchetta che fluttua dolcemente sull'acqua, dunque la sua opera è permeata da un forte senso di surrealismo distaccatamente studiato, immagini che invitano ad una sottile riflessione dell'inverosimile possibile, poichè diciamolo pure, oggigiorno tutto è possibile... Dopo l'infarinatura generale sulla sua opera artistica, torniamo a ciò che narrava l'articolo e che vede appunto artefice nell'ideazione la nostra Paola; si tratta di un progetto per un particolarissimo studio di registrazione sito a Rotterdam, nell'area denominata Coolsingel, che è una delle aree meno belle della città,questo progetto le è stato commissionato dalla Sculpture international Rotterdam (SiR) e prenderà nome di "Grrr Jamming squeak". Praticamente per un anno in un edificio di questa strada sarà allestito un vero e proprio studio di audioregistrazione sulle cui vetrate saranno affisse le immagini dei veri protagonisti di questo progetto: gli animali! Cosa c'entrano adesso gli animali?...ma loro sono la particolarità dell'idea, poichè in questo luogo oltre a poter registrare la propria musica gratuitamente, utilizzando strumenti musicali che saranno messi a disposizione degli utenti, si troveranno le registrazioni sonore delle "voci" di oltre cento animali, raccolte dalla Macaulay library del Cornell lad of ornithology di New York, io la trovo un' idea meravigliosa e particolare, mixare il suono prodotto dall'uomo con quello della natura, tra l'altro è qualcosa di già sperimentato e che funziona, infatti ho subito pensato alla musica di Lucio Dalla, "VIAGGI ORGANIZZATI" comincia con il frinire dei grilli in una sera d'estate a cui si aggiunge pian piano la musica, così come "LE RONDINI" sempre di Dalla, inizia con il garrire delle rondini,che poesia, cito lui perchè mi piace molto, ma penso ci siano altri esempi che ignoro... Questo progetto prevede la realizzazione di un sito "grrr.nl" e un blog aggiornati sugli eventi che man mano verranno realizzati, infatti ogni mese lo spazio si aprirà sulla piazza per offrire concerti dal vivo di musica di vario genere mixati alla voce degli animali e una volta alla settimana una radio cittadina trasmetterà le migliori registrazioni, per chiudere in bellezza il progetto, verrà realizzato un cd con i 13 brani più riusciti, che altro dire, un gran bel progetto, un' idea fuori dal comune e per di più, frutto di una giovane mente italiana, perciò musicisti in erba, fate un bel viaggio in Olanda e andate a registrare i vostri pezzi in questa maniera fuori dal comune.
Certamente questo blog, incentrato completamente sul mio universo creativo ed espressione del mio estro, forse non è il posto migliore dove raccontare una esperienza che ha portato nella mia vita angoscia, paura, terrore e tante ostruzioni psicologiche che tanto hanno tolto appunto al mio modo di esprimermi artisticamete,ma considerando il tutto, questa situazione, non può essere dissociata dalla mia vita e dal mio intimo e dunque dal mio io che si esprime in tutto quello che dico e faccio, ergo non posso chiuderla in quello spazio in cui tengo le cose buie del passato, quello spazio che tengo chiuso da sempre e su cui continuo a calcare affinchè mai si apra come un vaso di Pandora che non riuscirei più a chiudere, e che schiaccio con tutto ciò con cui mi riempio...di cose belle, di esperienze felici, di nuove sfide, di interessi vari, di passione per la vita e di amore per tutto quello che mi circonda, lasciandomi scivolare via di dosso tutte le brutture che nel corso della vita ci toccano. Inoltre e cosa più importante, sento impellente e urgente il bisogno di scrivere e raccontare, oltre che per esorcizzare il tutto...(perchè col tempo ho capito che l'unico modo che esiste per liberarsi da qualcosa che disturba, è quello di metterlo fuori da noi, comunicare, parlare, interagire, è l'unica terapia che come acqua che scorre,ci sciacqua e rigenera, mentre se lasciamo a stagnare le cose, si crea il calcare, un dolore inespresso calcifica e non ti abbandona mai più!),voglio portare un esempio e un aiuto a chi come me magari ha vissuto o vive o potrebbe vivere una esperienza del genere. BISOGNA AIUTARE IL PROSSIMO, bisogna difendere gli indifesi, bisogna essere attenti agli altri, rispettosi e pronti a darci, senza remore, senza paura di esser privati di qualcosa, LA VITA VA SEMPRE DIFESA, in qualsiasi forma essa si presenti, da un uccellino caduto dal nido, ad una pianta spezzata dal forte vento, ad una persona che porta nei suoi occhi le ombre delle lacrime che non riesce a lasciare scorrere...siamo persone, siamo tutti fatti di emozioni e sentimenti, teniamo a freno i nostri cuori per paura di essere derubati o di soffrire, si soffre ugualmente, ma in quel caso, il dolore soffocato, soffoca e ripeto calcifica, bisogna essere pronti a dare e perdere, ma capaci di rigenerarsi per cogliere e rifiorire, siamo come giardini che vivono le stagioni, non possiamo chiuderci e viverne solo una, tutte ci passano dentro, in ognuna dobbiamo saper prendere e dare, in autunno si semina, in inverno si prepara il germoglio, in primavera si fiorisce e in estate si danno e colgono i frutti...il ciclo della vita non si può fermare. Ho vissuto mesi di angoscia, paura e in alcuni momenti anche di disperazione, quando non sono stata capita, o fraintesa, quando non sono stata creduta e abbandonata, ma ho affrontato comunque il mio destino avverso, ho usato calma e ragione, con pazienza ho raccolto gli elementi che servivano a testimoniare ciò che vivevo ed ho denunciato, raccontato, che è l'unico modo per uscire dal buio che ti attanaglia, mi rivolgo a tutti quelli che leggeranno, alle donne che magari vivono una situazione di disagio, in cui vengono minacciate per l'incolumità della loro vita, in cui vengono private della loro libertà, della loro libera espressione di persone, a voi donne, a tutte le donne, vi esorto a non cedere, non demordere, reagite, affrontate, denunciate, parlate, non è semplice, lo so, ma non arrendetevi mai, spegnete il dolore e accendete le frequenze della ragione, capirete che esiste una strada da tentare per tornare alla luce, ascoltate ciò che vi circonda e con prudenza, iniziate a tentare di trovare chi vi ascolti, chi vi voglia aiutare, ma è essenziale che parta da voi, se non mandate un segnale, difficilmente qualcuno si accorgerà della situazione che vivete, e anche se trovate il primo muro, non mollate comunque, io avevo cominciato da un anno a lanciare segnali, ho sbattuto contro il primo muro nell'ambito delle autorità, mi sono fatta scoraggiare, lo ammetto, ma ho tentato una strada diversa, raccogliendo prove, se sei sola non ti crede nessuno, e anzi vieni presa anche per pazza, ma se dimostri i danni che subisci, nessuno può permettersi di non credere, e poi ho trovato chi si è offerto di aiutarmi, di difendermi, chi ha nel suo onore veramente il giuramento che all'arma ha fatto, e non solo, ho scoperto anche che esiste un mondo celato, fatto di donne che come me hanno subito o subiscono, ma non si arrendono e sono pronte ad aiutare chi a loro si rivolge, non starò a ringraziare o a fare sviolinate, queste persone non hanno bisogno delle parole che potrei scrivere, queste persone sono eccezionali e basta! Ecco dunque perchè scrivo tutto questo, non per portare in piazza i fatti miei, ma perchè l'omertà non è positiva, anzi, questo mondo non si può cambiare restando in silenzio, bisogna prendere di petto le situazioni e affrontarle, DONNE CHE SUBITE, DENINCIATE, PARLATE, RACCONTATE, troverete chi vi ascolterà, chi vi darà una mano vera, subitanea, tangibile, il silenzio non vi salverà, PERSONE CHE ASSISTETE NON FATE LE TRE SCIMMIETTE, la vita, ricordate tutti, la vita va difesa con le unghie e con i denti, sempre, ad ogni costo, non serve andare lontano per aiutare se ignoriamo la soffeenza e i bisogni di chi ci vive vicino, TUTTI DOBBIAMO SVILUPPARE UN SENSO CIVICO, DI SOLIDARIETA' E COMPASSIONE, di cui l'uomo deve essere naturalmente dotato, ma sempe più perdiamo, le vere bestie siamo NOI,non gli animali, ed infine, a chiunque legga, la mia ultima esortazione, uomini,donne, indistintamente, mi rivolgo alle persone, all'umanità che stiamo dimenticando, abbiate rispetto di voi stessi in primis, solo così possiamo rispettare il prossimo, se il mio aguzzino avesse avuto amore e rispetto per la sua vita, non avrebbe tentato di distruggere la mia, avrebbe considerato che quello che mi ha fatto, mi ha sì creato un danno che andrà affrontato e superato, è vero, ma lui ha completamente rovinato la sua, ha marchiato a fuoco tutta la sua esistenza, non potrà mai più lavarsi da ciò che ha fatto, io sono fortunata perchè sopravvissuta anche se il mio mondo è andato in pezzi e mi tocca adesso ricominciare da zero e con grosse perdite, ma ho fiducia e coraggio e questo è già tanto, meglio rispettare il prossimo e dare, che lasciarsi prendere da odio, ira e malvagità, chi vive così perde a priori senza possibilità di recupero. Termino qui, e mi scuso con chi troverà queste parole troppo "forti" e inadatte ad essere narrate, ma la verità e questa, la vita è fatta anche di ombre e buio, perciò la luce della verità è l'unica via, la mia porta è aperta, se una donna sentisse il bisogno o la necessità di parlare con me, lo faccia senza pensarci due volte, la mia mail è teresalupo@gmail.com, nel mio piccolo potrò dare l'aiuto che posso e tutto l'ascolto di cui dispongo, l'esortazione è sempre la stessa, NON TACETE,e NON FATE FINTA DI NULLA, lascio una canzone, mi dà speranza per il futuro, che mi porti un pò di semplicità e serenità.
....che mi piacciono le cose fuori dal normale, estrose, particolari e personalissime...era risaputo, dopo il magico pendente di Caty FATABISLACCA, FatAmorina che mi sono regalata per il mio compleanno... è arrivato il pendente di Cicoria con il mio ritratto fatto da lei con il suo specialissimo stile per commemorare un altro tipo di mio compleanno, che non posso svelare e che cade proprio oggi, per vedere il sito di Cicoria, Viviana in realtà, ecco qui il link